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Sono sempre quella che usa un po' impropriamente il forum del restauro, ma quetso forum, molto piu' accesibile di altri e facile da usare e molto frequentato e' l'unica fonte per me di informazioni competenti. Dopo il rosone (post= sbeccature non volute) , ho appena finito un barattolo di ontano con coperchio, sempre intagliato a coltello.
Ho recepito in parte i commenti al mio precedente post (sbeccature non volute...), non ho avuto il coraggio di andare sulla cera, confesso che mi piace la gommalacca, e cosi' ho riusato la gommalacca a stoppino nelle parti lisce, ma evitando pero' la pomiciatura (per evitare affioramenti, come da consiglio), nelle parti intagliate ho dato invece prima due mani di gommalacca a pennello, per entrare bene nei cavi, poi tante mani di gommalacca con lo stoppino, perche' mi pare che lo stoppino dia comunque un lucido particolare alle linee di superficie e accresca l'effetto di chiaroscuro con un effetto lucido dei contorni dei tagli vs opaco dei cavi.
1. qualcuno p.f. mi dice se e' giusta questa mia idea o e' solo un caso che non abbia devastato il tutto?
2. il momento piu' critico e' per me la scelta del mordente. Il colore e' per me un rebus, finche' non ho finito , non sono certa di cosa otterro', la prova sul fondo dell'oggetto spesso non dice il vero perche' se ad esempio l'oggetto e ' fatto al tornio ha un fondo che assorbe, mentre l a superficie esterna e' liscia e nel verso della vena.
Inoltre esistono (nell'assortimento delle 'bustine' di colore in polvere ) la versione ad acqua per alcuni colori, ad alcole per altri. Chi me le vende in realta' non sa niente del loro uso e di questi lavori. Mi potete dare gentilmente qualche criterio generale (es. colore vs tipo di legno, tipo di solvente del mordente vs. tipo di legno o di lavorazione) e qualche suggerimento? Grazie a tutti
[allegato eliminato da un amministratore]
Non vorrei deluderti ma il trattamento che hai effettuato non è molto corretto: la stoppinatura è un'altra cosa! in gergo nella mia città i restauratori dicono che il pezzo è caramelloso!
Per semplificare: i mordenti ad acqua sono adatti a superfici ancora da verniciare mentre le aniline ad alcool sono utili nel caso di ritocchi.
Per capire quale tipo di colore avrai alla fine, dopo che il mordente si è asciugato, passa una goccia di alcool (se è all'acqua): quello è, più o meno, il colore finale se non userai vernici colorate.
HA ragione , perche' ho usato un termine 'stoppino' , pensando che fosse come 'tampone'; ma, prendendo atto che ho usato il tampone, (= vediamo se dico giusto stavolta, un pezzo di stoffa fitta di lino molto tesa fuori e dentro un batuffolo stretto di cotone avvolto in lana) vorrei gentilmente sapere che cosa vuol dire caramelloso, a parte il riflesso del flash nella foto, cosi' cambio tattica e metodo.
Grazie
La parola stoppino andava bene ma sull'aspetto caramelloso è un po' difficile spiegarsi senza farti vedere degli esempi e le differenze. La gommalacca non deve essere semplicemente depositata in superficie ma deve penetrare nei pori e questo non è possibile su un oggetto intagliato. Penso che ci siano altre tecniche che diano una finitura migliore in casi come questo. Dalle oleoresine (sul sito troverai le tecniche) alle finiture a cera. La gommalacca andrebbe riservata alle superfici piane e magari non di ridotte dimensioni per sfruttarne le qualità. Passata su un oggetto di questo tipo si comporta come una qualunque altra vernice e forse anche peggio.
Ok, memorizzo il suggerimento per il prossimo lavoro (sto facendo una cornice di cirmolo, totalmente ricoperta da intaglio, molto piu' 'sottile' del decoro del barattolo, e pertanto devo capire pretso come finirla, mordente chiaro e un qualche lucidante) ; intanto pero' ho rifatto la foto al barattolo , senza flash, mi puo' dire gentilmente se almeno nella parte piana (anche s e piccola) la gommalacca a tampone l'ho passata nel modo giusto o no?
Io dal vero la vedo l'opposto del caramelloso (nella parte piana), essa sembra non esserci sulla superficie, ma e' molto lucida.
Glielo chiedo, cosi' mi puo' servire da raffronto per altri lavori con superfici ampie, solo da lucidare a gommalacca sopra il mordente che scegliero' rigorosamente ad acqua da qui in avanti.
Grazie dell'aiuto
[allegato eliminato da un amministratore]
visto che si parla di olioresine, eccomi qua.
per avere un effetto molto lucido (pensa all'aspetto del violino -tali strumenti non sono mai verniciati a stoppino pur essendo molto lucidi) puoi usare una olioresina della Kremer. la puoi trovare nei colorifici che trattano articoli per pittori.
essica molto velocemente, ma è molto corposa; forse ti conviene diluirla con acquaragia.
se preferisci un effetto più vellutato, puoi usare il linfoil della Geal. devi darlo varie volte in successione, ed ogni volta togliere le eccedenze, fino a quando il film così ottenuto non ti soddisfi. puoi cercare il telefono di questa ditta su internet o sulle pagine bianche di agliana (pistoia) e chiedere dei rivenditori della tua zona. fatti dare la scheda tecnica del prodotto (questa è una buona regola che pochi osservano) e leggila attentamente.
non è necessario rifinire con cera, ma se decidessi in tal senso, non usare quella consigliata dalla ditta, che è studiata per parquet. in questo caso puoi sceglierne una fra le tantissime offerte dal mercato. sta a te scegliere fra un aspetto più vetroso o morbido.
fammi sapere i risultati, e.. complimenti per la tua maestria
pierpaolomasoni
Non è facile spiegartelo senza paragoni "dal vivo" ma confermo che la lucidatura a gommalacca non deve avere quest'aspetto. Non hai sbagliato ma non è adatta a superfici di questo tipo.